Useremo la leggenda di Guglielmo Tell per condividere metodi e strumenti per migliorare e rendere più efficienti le relazioni con i propri cari, gli amici, i collaboratori, i colleghi, i capi.
La storia di Guglielmo Tell, il leggendario eroe dell'indipendenza svizzera,
si presta molto bene a trasmettere metodi e strumenti per rendere solida l'autostima,
e migliorare i rapporti con le persone a cui teniamo per ragioni personali o professionali.
La lotta degli svizzeri contro gli imperiali dà la possibilità di condividere la pratica
del senso di responsabilità, dell'arte di conversare per raggiungere gli obiettivi,
dell'ascolto attivo e passivo, della generazione del flusso permettendo a noi ed alle persone con cui operiamo di dare il meglio di sé.
Il costo dell'iscrizione varia a dipendenza di quale personaggio vuoi interpretare.
Eroe svizzero della libertà, drammatizzato da Schiller, musicato da Rossini, rappresentato per la prima volta a Parigi,
è quindi un eroe anche europeo.
Max Frish lo ha umanizzato nel suo "Guglielmo Tell per la scuola", dandone una lettura alternativa.
Offriamo ai partecipanti la libertà di interpretare Guglielmo Tell, unicamente adeguandosi alla necessità di avere relazioni positive
e produttive, basate sull'empatia, persino con Gessler.
Il leader dei patrioti svizzeri è un uomo dal temperamento irruente e determinato, le questioni di principio guidano la sua esistenza.
Infatti, si è rifiutato di chinare il capo di fronte al cappello del balivo, mettendo a repentaglio la salute del suo figlioletto.
Ma, d'altronde le questioni di principio sono quelle che segnano la vita, sia che siamo integri oppure no.
Da un altro punto di vista, però, è un leader carismatico, che motiva i suoi seguaci nella lotta contro l'Impero.
Per appassionare i suoi seguaci afferma:
"Non ci piegheremo, noi valligiani, non ci piegheremo mai di fronte ai soprusi degli imperiali!"
Moglie fedele di Guglielmo Tell, madre premurosa di Gualtierino.
Donna coraggiosa e saggia.
È irritata perché il marito ha messo a repentaglio la vita del figlioletto, Gualtierino.
Però è la vera mente strategica che guida la volontà di libertà che anima i valligiani.
Sempre dalla parte di Guglielmo, ha un atteggiamento calmo e posato, riesce ad imporsi grazie alla sua saggezza, alla sua grazia ed
all'abilità nel parlare con calma e senza giudicare.
In più situazioni ha evitato che l'irruente marito fosse coinvolto in una rissa da osteria.
Alma è la curatrice del villaggio, conoscitrice di erbe e rimedi contro ferite e malattie.
I popolani si dividono tra chi la ritiene una strega e chi invece la ammira profondamente.
Ha la forza e l'audacia di chi vuole a tutti i costi salvare una vita e fare del bene.
Non si spaventa facilmente, e spesso preferisce essere di poche parole per non dar corda a coloro che sono certi lei lanci il malocchio.
Le sue frasi caratteristiche:
“Dio guarisce, ma il medico va ringraziato”
Da tenere a mente:
Alma è sempre amorevolmente attenta quando interviene in caso di fratture e malattie.
È circospetta per evitare malelingue su una sua presunta stregoneria.
Sempre dalla parte di Tell, è un uomo divertente, sa rendersi simpatico a tutti.
Si lascia spesso andare troppo in osteria, e capita che finisce a botte, anche con il caro amico Guglielmo.
Non pensa molto prima di agire, ma è un uomo fedele e di parola.
Anche se tende a non ubbidire agli ordini, sa certamente motivare i compagni, e trascina gli altri con il suo essere onesto e appassionato.
Le sue frasi caratteristiche:
“Ti seguirò fino alla morte!”
“Solo Guglielmo mi può dire cosa devo fare!”
Da tenere a mente:
Sostiene e motiva gli altri, apprezza e incita, ma non segue con facilità gli ordini.
Bart è un omone festaiolo e alla buona.
Nella sua locanda è abituato a gestire le risse, quindi è pronto ad usare le maniere forti.
Solitamente è di temperamento bonario e accogliente, allenato ad ascoltare le lamentele degli ubriachi
e a consolare le sbronze tristi, ha sempre una buona parola ed è un chiacchierone.
A volte è una presenza ingombrante a causa della sua impulsività.
Le sue frasi caratteristiche:
“Vedrai che dopo una birra tutto andrà meglio!”
“Ci penso io”
Da tenere a mente:
Bart ascolta tutti e risponde a tono, non si fa mai mettere i piedi in testa!
Non appena qualcuno ha un fare aggressivo si mette sulla difensiva pronto a difendere sé stesso,
il suo bar e si prepara a reagire, prima con le parole, poi con le azioni.
Alla piccola Corte di Gessler, Dorotha è la damigella più anziana.
È la primogenita di una famiglia di 12 figli.
Da sempre si occupa di tutti coloro che la circondano, dei fratelli fintanto che era a casa, e dei bisogni di Katerine a Corte.
Malgrado il portamento goffo e il modo di parlare provinciale, sa il fatto suo, e certamente sa difendersi in caso di bisogno.
Frasi caratteristiche:
“oh no, no, no, questa proprio non ci voleva”
Da tenere a mente:
Dorotha capisce poco di intrighi ma sa distinguere ciò che è giusto da ciò che non lo è.
Pronta a difendere i più deboli come una madre i cui figli sono minacciati.
Il Balivo Gessler è un nobiluomo asburgico.
Si sente sminuito, lui discendente di una nobile famiglia, laureato nella migliore università dell'impero, inviato in quel paese senza
comodità, senza una vita culturale apprezzabile, costretto a dirimere questionucole da contadini.
"E ora questo ... ma come diavolo si chiama! Ah, sì, questo Tell, un rozzo valligiano che decide di non chinare il capo.
Ma chi se ne importa! In fin dei conti il rispetto per l'Impero non dipende da questi segni esteriori!"
Ma in cuor suo sapeva che avrebbe dovuto, suo malgrado, fare qualcosa:
"Si, devo fare qualcosa, ma devo stare attento a Rodolphe, ho l'impressione che si lasci prendere la mano da queste situazioni."
Frasi caratteristiche:
“non dovevo accettare di venire qui”
“ridicoli paesani”
Da tenere a mente:
Certamente non era pronto ad affrontare l'attacco dei ribelli.
È stato comunque da sempre istruito a guidare con attenzione, e malgrado non conosca molto di tecniche militari, è conscio di dover agire con cautela.
È il figlio minuto eppure combattivo di Tell.
Fedele seguace del padre, lo segue ovunque nelle sue peripezie, con un attimo di preoccupazione quando "... il papà non ha chinato la testa di fronte al cappello ...".
Ora, guidato dal padre, si sta impegnando per diventare un grande balestriere.
Ancora troppo piccolo per combattere, spera di farsi notare con la precisione di tiro alla balestra.
Ascolta molto, parla poco! Sta apprendendo.
Ha nel DNA lo spirito combattivo dal padre e la pazienza dalla madre.
Frasi caratteristiche:
Copiando il padre: “quei maledetti non avranno tregua”
Di sua iniziativa
“mio padre è un grande condottiero!”
Da tenere a mente:
Gualtierino fa di tutto per farsi notare dal padre, ma rimane un ragazzino dispettoso nei confronti degli altri.
Hans è un piantagrane estremamente forte.
Di spirito combattivo e violento, si getta di proposito nelle risse e raramente ascolta.
Per contro è un ottimo elemento in prima linea, non pensa troppo, ed è quindi facile portarlo a svolgere compiti anche discutibili.
L'importante è non chiedergli di comprendere la strategia alla base di un comportamento.
Frasi caratteristiche:
“Andiamo!”
“Quei dannati ribelli”
Da tenere a mente:
Non ascolta, attacca, reagisce di botto.
Se uno gli dà contro il primo istinto è di fare a botte, ma non si ferma mai.
Hermann è un cavaliere d'esperienza e abbastanza prestante.
Non è adeguato come arciere, la sua capacità di mira lascia alquanto a desiderare.
È per contro abituato a far fronte alla sua fragilità con totale dedizione.
È anche sveglio e di carattere cordiale, un ottimo insegnante per Lucius, suo nipote.
In particolare vuole trasmettergli l'idea di regolarità e duro lavoro.
Non troppo bravo ad improvvisare ma piuttosto a prevedere con largo anticipo le situazioni e preparare il sistema migliore per farvi fronte.
Se un atteggiamento non gli sembra sensato discute affabilmente per far cambiare idea.
Frasi caratteristiche:
“Siamo sicuri che sia la strategia corretta?”
Da tenere a mente:
Poco reattivo, nell'improvvisazione deve ottenere spiegazioni dettagliate prima di agire.
Dama Katerine è una donna posata e di esperienza, astuta, abituata a vivere in mezzo agli uomini.
Essendo spesso immersa nelle faccende politiche, ha un'ottima capacità retorica ed eccelle nell'arte della conversazione.
Gessler l'apprezza per la sua abilità e creatività nel proporre strategie diplomatiche.
Frasi caratteristiche:
“Posso dare la mia opinione?”
Da tenere a mente:
Non combatte, ma è estremamente abile nel dialogo e nella strategia.
Lucius è il nuovo scudiero di Hermann, nonché suo nipote.
Essendo figlio di un nobile della città vicina, in realtà è molto fragile, ma ha molta volontà di apprendere.
Ascolta tutto quello che Hermann e Rodolphe gli dicono, vuole renderli fieri di lui e del casato del padre.
Porta il peso di una grandissima aspettativa sulle spalle, quindi molto spesso tende a fare le cose grossolanamente e di fretta:
vuole arrivare all'azione senza badare troppo all'organizzazione.
Frasi caratteristiche:
“E io cosa faccio?”
“Sì sì sì”
Da tenere a mente:
spesso non aspetta che gli sia stato spiegato il tutto:
agisce con la smania di arrivare in fondo.
Ascolta con attenzione, ma è impulsivo.
Ludwig è un guerriero figlio di nobili, grande codardo.
È per contro estremamente abile con la sua parlantina, mellifluo e affascinante.
Si è fatto arruolare contando sul fatto che non sarebbe mai accaduto nulla nella piccola cittadina spersa ai margini dell'impero in cui prestava servizio.
Quando ha saputo dei ribelli il suo primo pensiero è stato quello di fuggire.
Pensa di scappare scegliendo il momento giusto durante lo scontro.
È comunque un buon arciere.
Frasi caratteristiche:
“Quando sarò di guardia fai tu il mio turno?”
“Grazie, sono contento che siamo insieme di pattuglia, ma vai avanti tu.”
Da tenere a mente:
Mellifluo e adulatore, se lasciato solo in situazioni di pericolo preferisce svignarsela e dare la colpa agli altri.
È un buon diplomatico.
Grande combattente cieco, vede solo ombre.
L'anno accecato gli sgherri del precedente balivo imperiale.
Brama la vendetta.
Quindi quando Tell l'ha informato della rivolta, non se lo è fatto ripetere due volte e lo ha seguito.
Malgrado tutto ciò che ha dovuto subire non si arrende mai, ha una forza d'animo invidiabile.
Ha imparato ad affidarsi agli altri per “vedere meglio”, quindi tende ad affidarsi in particolare ad Arnold.
Frasi caratteristiche:
“Guidami!”
“Vorrei avere più dettagli…”
Da tenere a mente:
Ascolta con attenzione e vuole essere certo di aver compreso ogni cosa prima di andare, è prudente a causa della sua condizione fisica”.
Rodolphe è il più anziano degli arcieri di Gessler.
Un uomo che ha combattuto diverse battaglie in passato.
Ora ha accettato un ruolo di retrovia assegnatogli dal balivo.
Ha una tecnica infallibile ed è sempre molto attento agli ordini ricevuti.
Freddo e crudele, ha un suo particolare e perverso carisma sugli altri.
Detesta sentire la vecchiaia che avanza, quindi spesso ha la tendenza di assumersi troppi compiti per sé stesso, piuttosto che delegare.
Frasi caratteristiche:
“Non startene lì impalato”
“Dai! Faccio io”
Da tenere a mente:
È severo e molto attento a ciò che fanno gli altri.
Non accetta il fatto che invecchiando non è più così prestante.
Odia che vengano messe in dubbio le sue parole ed suoi ordini.
Stephan si è distinto per disciplina e disponibilità.
Non è ancora troppo forte, tende a distrarsi guardando le donne, in particolare madama Katerine.
Compensa il tutto con la sua resistenza di giovane uomo, possiede una discreta abilità nell'uso della balestra.
È litigioso con i coetanei o gli uomini più belli, che sospetta possano essere suoi concorrenti.
Frasi caratteristiche:
“Io non ho paura!”
“Ah io so come far girare la testa alle donzelle”
Da tenere a mente:
Litiga con coetanei e uomini belli, si distrae in presenza di Katerine, ma ascolta e saltella di gioia quando gli viene dato un compito.
Thomas ha sempre preferito il cibo alle risse.
Mentre i suoi compagni giocavano alla guerra, lui preparava leccornie da condividere.
Teme il confronto diretto, ma non sopporta i soprusi.
Poco agile in battaglia, è certamente un uomo buono ed estremamente sensibile, per quanto non possa essere considerato adatto alla prima linea.
È pronto ad eseguire gli ordini con grande forza d'animo.
Frasi caratteristiche:
“Qualcuno vuole qualcosa da mangiare?”
“Che ingiustizia!”
Da tenere a mente:
Ascolta, ha paura di dire di 'no' ed esprimere le sue paure, ma accetta ogni ruolo che gli viene affidato.
Ulrich è un uomo introverso e piuttosto silenzioso.
Ai contatti sociali preferisce battere il ferro.
È molto forte, ma il suo animo lo spinge a isolarsi, piuttosto che amare le attività sociali.
Non è bellicoso, anzi, pensa molto prima di agire, e se ne ha la possibilità, preferisce andarsene piuttosto di litigare.
Non sempre sta molto simpatico, ma è un uomo di parola.
Frasi caratteristiche:
“Bah, fate voi”
Da tenere a mente:
Non parla molto, mostra le sue volontà con il linguaggio del corpo e i fatti. Annuisce, emette mugugni di disdegno o sostegno, scuotendosi.
08:45 | Ritrovo |
09:00 | Presentazione dei personaggi del dramma telliano. |
09:30 |
Sono responsabile dell'effetto del mio atteggiamento e delle mie parole. Il potere della comunicazione. Gioco di ruolo che dimostra come l'atteggiamento del leader influenza la capacità dei collaboratori di esprimere il meglio di sé. Test di competenze e assegnazione del punteggio per il gioco di ruolo finale. |
11:00 |
L'arte dell'ascolto. Presentazione dei metodi e degli strumenti dell'ascolto. Gioco di ruolo: interpretazione del dramma telliano da svolgersi a coppie contemporaneamente, un ascoltatore ed un raccontatore. Test di competenze e assegnazione del punteggio per il gioco di ruolo finale. |
12:00 | Pranzo |
13:00 |
L'importanza di dare e ricevere feedback. Dare feedback è necessario, raggiungere la maestria nel somministrare feedback adeguati è vitale. Gioco di ruolo: Guglielmo e Gessler assegnano dei compiti alla propria squadra sulla base dei talenti di ciascun membro. Test di competenze e assegnazione del punteggio per il gioco di ruolo finale. |
15:00 |
Provocare lo stato di flusso. Aiutare le persone a cui teniamo, nella vita privata e in quella professionale a vivere lo stato di flusso. Test di competenze e assegnazione del punteggio per il gioco di ruolo finale. Gioco di ruolo: gli Imperiali e gli Svizzeri primitivi si affrontano nella battaglia che determinerà il futuro di ognuno. La dimostrazione delle competenze acquisite permette di vincere i duelli tra i personaggi interpretati dai partecipanti. |
16:50 |
Proclamazione della squadra vincitrice. I vincitori si affrettano alla taverna per brindare insieme ai vinti. Riassunto conviviale delle nozioni condivise. Cal to action: da questa sera ... Bibliografia di riferimento. |
17:30 | Fine |
Emozioni di Marco Silvio Jäggi
via Carlo Maderno 9
6900 Lugano - Svizzera
Marco Silvio Jäggi
+41 79 431 85 01 - e-mail
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